Le nuove frontiere del femminismo terrone
Due attiviste queer siciliane mettono in luce il legame tra sessismo, omolesbotransfobia e antimeridionalismo capovolgendo la narrazione egemonica dell’asse Nord-Sud in un’ottica decoloniale e di genere.
Due attiviste queer siciliane mettono in luce il legame tra sessismo, omolesbotransfobia e antimeridionalismo capovolgendo la narrazione egemonica dell’asse Nord-Sud in un’ottica decoloniale e di genere.
Registe, attiviste e attrici di film a luci rosse stanno ribaltando il “male gaze” della pornografia mainstream che oggettivizza il corpo delle donne rafforzando gli stereotipi di genere.
Fino agli anni Settanta, presso alcune comunità del sud dell’India vigeva un sistema di eredità matrilineare che conferiva alle donne potere sociale ed economico e una notevole autonomia sessuale e riproduttiva. Era, infatti, tra loro diffusa anche l’usanza di avere diversi partner al di fuori del matrimonio.
Massiccia obiezione di coscienza, complicazioni burocratiche, limitazione dei servizi, pratiche invasive. Nonostante dal 1978 l’aborto sia legale in Italia, sono tanti gli ostacoli che limitano l’accesso all’interruzione volontaria di gravidanza. Una guida aiuta a superarli.
Vengono chiamate “Sephora Kids” le ragazzine tra gli 8 e i 13 anni che abusano di prodotti di bellezza perché sono ossessionate dalle rughe. Nato negli Stati Uniti durante la pandemia, quando il tempo trascorso sui social è aumentato a dismisura e senza un adeguato controllo degli adulti, questo fenomeno si sta diffondendo anche in Europa e desta già molta preoccupazione.
Il 20 marzo 1994 la giornalista italiana Ilaria Alpi e l’operatore croato Miran Hrovatin vengono freddati con un colpo alla testa a Mogadiscio. Inviati dalla RAI per documentare la guerra civile, la missione ONU e le attività della cooperazione italiana nel Paese, insieme lavoravano anche a un'inchiesta sui traffici di armi e rifiuti tossici tra Italia e Somalia. A trent’anni dalla loro morte, tra depistaggi e insabbiamenti di prove, ancora non si conoscono colpevoli e mandanti.
La Direttiva europea sulla violenza di genere e la violenza domestica era stata annunciata come lo strumento che avrebbe assicurato l’attuazione effettiva della Convenzione di Istanbul in tutti i paesi dell’Unione Europea. Invece i paesi membri dell’UE l’hanno sabotata, svuotandola delle misure più importanti. Ma non è ancora detta l’ultima parola.
“Serata evento per sole donne (cis, trans, non binary)”. A porte chiuse. In scena corpi nudi o quasi. Silvia Gallerani invita a smontare la cultura patriarcale interiorizzata per Svelarsi e riprendersi la propria identità di donne.
Ciò che si trova prima del femminicidio è ciò che è sempre esistito nella cultura patriarcale. Ed è da lì che deve iniziare un cambiamento culturale profondo.
Dal 25 ottobre al 25 novembre in Italia è cambiato il discorso sulla violenza contro le donne: complice un film, un efferato femminicidio, una sorella che ha stanato le responsabilità maschili e una manifestazione che ha fatto un gran rumore
© 2023 Medfeminiswiya - Mediterranean Network for Feminist Information
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